Alma Iura

La Moneta: non utopia, ma eutopia. Passato, presente e futuro.

Nemmeno l’amore ha fatto impazzire tanti uomini quanti ne sono impazziti, scervellandosi sulla natura del denaro”. Così, stando a quanto riportato da Carl Marx, diceva nell’Ottocento il politico inglese William Gladstone e, nonostante siano trascorsi quasi due secoli, le cose non paiono cambiate molto. La Moneta – come concetto – è ancora un istituto sfuggente, di cui si occupano per lo più gli economisti, i quali hanno visioni diverse sulla natura e sulla funzione della Moneta.

In questo convegno cercheremo di destare la curiosità del cittadino sull’origine della Moneta, su come funziona oggi e sul ruolo delle Banche Centrali, anche in un’ottica di tutela del cittadino stesso. Cercheremo, infine, di gettare uno sguardo sul futuro, con la convinzione che la Moneta, essendo un costrutto politico (nel senso originario del termine, di cura della polis), non sia un dato di fatto immutabile, ma possa essere regolato per il bene comune. Questo spiega perché questo convegno ha come pubblico privilegiato la polis, la cittadinanza, il cittadino.

Il convegno “La Moneta: non utopia, ma eutopia. Passato, presente e futuro” si è tenuto a Verona, presso la sede di Banca Passadore, il giorno 27 giugno 2024.

Chairman del convegno è stato Marco Rossi, Avvocato e presidente del Comitato scientifico di Alma Iura.

I relatori sono stati Eleonora Giampiccolo, Direttore del Dipartimento di Numismatica della Biblioteca Apostolica Vaticana, Sergio Cesaratto, Professore di Economia Politica all’Università di Siena, Massimo Gallo, Direttore della filiale di Verona di Banca d’Italia e Francesco M. Renne, Commercialista e revisore, Faculty Member della CUOA Business School.

Il convegno è stato organizzato da Alma Iura in collaborazione con il Comitato Dante Alighieri di Verona, con il patrocinio AITI e con la media partnership di Be Bankers.

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