• TSU mutuo tasso fisso: 7,1875% - tasso variabile: 6,8500%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6000% - tasso variabile:7,8875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,6750%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 7,9500%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2125%
  • Tasso BCE 0,00%
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RASSEGNA STAMPA


Sullo Swap più chance a Mps

L'Irs è sbilanciato a favore della banca toscana, che alla Naman Sas applica costi occulti di 91mila €
Plus24 - 22/03/2014

Un costo occulto applicato sul derivato di 91mila euro e una "scommessa" nella quale la società aveva una probabilità di perdere del 60% contro il 40% che invece aveva la banca. Questi i dati probabilistici salienti dell'Interest rate swap (Irs) stipulato quasi sette anni fa tra la Naman Sas e il Monte dei Paschi di Siena.

La vicenda

Il 2 agosto del 2007 la Naman Sas ha stipulato con Unipol Banca un contratto di mutuo fondiario per 7 milioni e 300mila euro - da restituirsi in 15 anni in 180 rate mensili posticipate d'ammortamento - indicizzato alla media mensile dell'Euribor a sei mesi oltre a uno spread fisso dello 0,80%. Dopo appena un mese (il 10 settembre 2007), la società ha invece stipulato con la banca toscana, appunto, uno swap per coprirsi dall'eventuale rialzo del tasso di interesse: l'Irs aveva nozionale, ammortamento e scadenza simili al mutuo.

Il derivato

L'Irs prevede che Naman paghi mensilmente a Mps "rate" calcolate al tasso fisso del 4,54% e che la banca invece paghi mensilmente alla società flussi indicizzati all'Euribor a sei mesi rilevato in advance (ovverosia due giorni lavorativi antecedenti l'inizio di ogni periodo di calcolo). Il derivato, comunque, è stato estinto anticipatamente il 25 gennaio 2012, con il pagamento da parte di Naman di 800mila euro che, sommati ai flussi pagati durante la vigenza del contratto, portano le "rate" complessive a carico della società a 1 milione e 381mila euro. «Da non dimenticare - fanno sapere dal Dipartimento di matematica del Centro studi Alma Iura di Verona che ha analizzato il contratto - che, a fronte di questi flussi a debito, Naman ha beneficiato di una riduzione del costo del mutuo a causa dell'andamento al ribasso dell'Euribor a sei mesi».

Le criticità

Lo swap, oltre ad avere una struttura semplice e astrattamente idonea a coprire dal rischio di aumento del tasso variabile (seppure la rilevazione dell'Euribor a sei mesi pagato da Mps è in advance mentre è una media aritmetica quello pagato da Naman sul mutuo) aveva «al momento della stipula - calcolano da Alma Iura - un valore (cosiddetto mark to market) negativo per Naman di 91.623 euro ma la banca non le ha riconosciuto alcun upfront per riequilibrare il valore negativo iniziale».

Attraverso poi la creazione degli scenari probabilistici, gli analisti veneti hanno verificato che il contratto era squilibrato a favore di Mps, prevedendo un 59,90% di probabilità che il cliente perdesse (fino al massimo di 790mila euro) a fronte di un 40,10% di probabilità di guadagnare (fino al massimo di 785mila euro). Insomma, informazioni essenziali affinché il cliente agisca in modo informato, così come rilevato anche nel Quaderno di finanza n. 63 del 2009 della Consob sugli scenari probabilistici (la cui importanza viene però ultimamente osteggiata inspiegabilmente dalla stessa Commissione).

La posizione di mps

«Le commissioni sui derivati - fanno sapere dalla banca senese - remunerano i rischi creditizi e finanziari assunti dall'istituto. Secondo Alma Iura risulterebbero pari all'1,25% del nozionale che, su un'operazione di 15 anni, equivale allo 0,10% annuo, coerente al rischio. Peraltro la banca registra un costo nettamente inferiore. Oltre a ciò, parlare di probabilità di guadagno su un'operazione di copertura rischio è improprio. Il cliente decide di trasformare il tasso da variabile a fisso per predeterminare gli oneri. Fino al 2009 incassa differenziali positivi e, quando i tassi crollano, causa crisi e i margini diventano negativi, contesta il prodotto. Nel 2010 il Tribunale di Roma ha respinto il ricorso d'urgenza presentato dalla società e non ci risultano ulteriori procedimenti in corso».