• TSU mutuo tasso fisso: 7,1875% - tasso variabile: 6,8500%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6000% - tasso variabile:7,8875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,6750%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 7,9500%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2125%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Errori anche nel leasing nautico

Le indicizzazioni su tassi d'interesse e cambio di Hypo Alpe Adria Bank arrecano al cliente aggravi per 10mila euro
Plus24 - 12/10/2013

Sul contratto di leasing nautico stipulato con Hypo Alpe Adria Bank, soltanto fino all'aprile scorso Albano Poltronieri ha pagato in più 10mila euro. Questo il risultato dei calcoli del Centro studi giuridici, bancari e finanziari Alma Iura di Verona a seguito dell'applicazione non proprio "ortodossa" delle indicizzazioni sul tasso d'interesse e sul tasso di cambio.

I fatti

Il cliente ha stipulato il 24 gennaio 2008 con Hypo Alpe Adria Bank un contratto di leasing (scadrà il 24 gennaio 2016) per l'acquisto di una barca a vela del valore di 237mila euro oltre il pagamento dell'Iva. Il contratto prevede un maxicanone iniziale di 35.578 euro e un prezzo di riscatto finale di 2.371 euro. I canoni (95 in tutto) sono indicizzati al Libor franco svizzero (Chf) a tre mesi e al rapporto di cambio euro/franco svizzero.

Il tasso d'interesse e l'opzione floor

Nel contratto di leasing le parti hanno deciso d'indicizzare i canoni al Libor Chf a tre mesi (su base 365) anche se non è chiaro il motivo di questa indicizzazione "esotica". Nel contratto, inoltre, è presente una clausola (costituente un'opzione floor) con cui la banca ha stabilito che le variazioni in diminuzione del canone non opereranno oltre la riduzione di due punti (2%) dell'indice base (2,7%) ovverosia oltre lo 0,7%. «Attraverso questa clausola - spiegano da Alma Iura – la banca si è assicurata a discapito del cliente un guadagno minimo certo dello 0,7%, anche se nel contratto non risulta specificato se la banca ha in qualche modo pagato l'acquisto di questa opzione né se è stato pagato il giusto premio. Nel caso in esame l'opzione floor è scattata costantemente a partire dal 20 gennaio 2009 e ciò ha impedito al cliente di beneficiare dei ribassi del tasso avvenuti a partire da quella data».
Questo meccanismo ha così determinato fino allo scorso aprile un maggior addebito per il cliente di 8.804,61 euro e visto che il contratto scadrà nel 2016 sono possibili ulteriori esborsi collegati a tale clausola.

L'indicizzazione al tasso cambio

Il leasing nautico è indicizzato anche al rapporto di cambio euro/franco svizzero ma la formula di calcolo utilizzata presenta una criticità. Nel contratto si legge infatti che quando la variazione è a favore della banca, essa viene calcolata sul canone oltre l'Iva (sarebbe invece corretto calcolarla soltanto sul canone – costituito da capitale e interessi - senza Iva) mentre quando è a favore del cliente la variazione viene calcolata addirittura sulla sola quota capitale (senza interessi e senza Iva), ovverosia su un importo inferiore (per un caso analogo si veda «Plus24» dell'11 maggio 2013). Il maggior esborso a carico del cliente connesso a questa differenza, fino a gennaio scorso, è stato di 1.277,21 euro.

Gli errori nei calcoli

Seguendo per analogia i rimborsi che la banca si è impegnata a fare (si veda anche «Plus24» del 3 agosto scorso), è probabile che Hypo riconosca al cliente soltanto 6.534,56 euro e non invece poco più dei 10mila euro calcolati da Alma Iura. Questa minore cifra è dovuta perché la banca riconoscerebbe soltanto errori nei calcoli e non, invece, aggravi ulteriori a causa proprio delle caratteristiche delle clausole (a svantaggio del cliente).