• TSU mutuo tasso fisso: 7,1875% - tasso variabile: 6,8500%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6000% - tasso variabile:7,8875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,6750%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 7,9500%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2125%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Nel mutuo il tasso moratorio va oltre la soglia d'usura

Sul prestito ipotecario di Meliorbanca alta la penalità per il mancato pagamento delle rate
Plus24 - 10/07/2014

Il tasso moratorio pattuito nel mutuo stipulato dal signor Antonio Costanzo con Meliorbanca per l'acquisto della casa è superiore alla soglia d'usura del periodo. È quanto si evince dalle verifiche eseguite sul contratto dal Dipartimento di matematica di Alma Iura (Centro per gli studi giuridici, bancari e finanziari di Verona) che per il confronto con la soglia d'usura ha considerato soltanto il tasso moratorio, non sommandolo quindi con il tasso corrispettivo (si veda anche articolo a fianco).

La vicenda

Il 27 dicembre del 2004 il lettore di «Plus24» Antonio Costanzo ha stipulato un mutuo fondiario con Meliorbanca di 60mila euro per l'acquisto della propria abitazione. Il prestito ipotecario ventennale prevede l'obbligo di restituzione in 240 rate mensili in ammortamento alla francese, con ripianificazione del piano a ogni variazione. Il tasso d'interesse per le prime due rate è stato pattuito in misura fissa del 4,32% all'anno e per le successive rate è determinato in base all'Euribor a sei mesi oltre a uno spread del 2,25 per cento. Nel complesso, alla data di stipula, il tasso è del 4,485 per cento.

Nel contratto, oltre a essere precisato l'indicatore sintetico di costo (Isc) al 5,15%, è prevista una serie di opzioni per consentire al cliente di passare al tasso fisso e di ritornare poi a quello variabile. Dopo circa due anni dalla stipula, però, il signor Antonio Costanzo per problemi familiari e di lavoro non sarebbe più stato in grado di pagare le rate del mutuo e oggi gli si intima di pagare 72mila euro.

I tassi moratori

Nel contratto di mutuo è previsto che ogni somma dovuta a qualsiasi titolo (capitale e interessi) dal cliente e non pagata alla banca produrrà interessi di mora nella misura pari al tasso corrispettivo con una maggiorazione - il cosiddetto spread di mora (da non confondere con il tasso di mora totale, ndr) - del 2 per cento. Il tasso di mora totale è quindi del 6,32% (4,32% più 2%), a fronte di una soglia prevista per i mutui a tasso variabile del 5,76 per cento. Insomma, soltanto il tasso di mora - senza alcuna somma (eventualmente erronea) con il tasso corrispettivo - è superiore alla soglia d'usura dei mutui a tasso variabile (valida anche per i mutui a tasso misto come nel caso del signor Antonio Costanzo).

La rivelanza dei tassi di mora

Sulla rilevanza dei tassi di mora ai fini della verifica dell'usurarietà di un mutuo non vi sembrano essere più dubbi (si veda «Plus24» del 15 febbraio scorso). Nel contratto, poi, vi è una clausola secondo la quale la maggiorazione di 2 punti di spread sarebbe giustificata in base alla circolare Abi del 25 settembre 2003, per la quale il Tasso effettivo globale medio (Tegm) andrebbe maggiorato di 2,1% - pari alla media dei tassi moratori, così come risultanti in una rilevazione statistica campionaria eseguita da Banca d'Italia nel 2002; il tutto va poi aumentato della metà per giungere a una soglia d'usura "modificata". «Questa soluzione - spiegano da Alma Iura - pare attualmente priva di qualsiasi appiglio normativo che la autorizzi (anche se sul punto bisogna rilevare la posizione contraria di Assilea, l'Associazione di categoria che raggruppa la quasi totalità degli operatori del leasing finanziario, si veda «Plus24» di sabato scorso, ndr)».

Le eventuali conseguenze

A fronte dell'eventuale usurarietà del solo tasso di mora rimarrebbe dunque da risolvere il problema di quali sarebbero le conseguenze economiche: l'eventuale obbligo della banca di restituire soltanto gli interessi moratori eventualmente pagati oppure il possibile obbligo di restituire tutti gli interessi, anche quelli corrispettivi? Sull'argomento la giurisprudenza sta ancora dibattendo.