• Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%
  • TSU mutuo tasso fisso: 7,4625% - tasso variabile: 7,0125%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,7750% - tasso variabile: 7,9625%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,9250%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 8,0875%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,4125%

RASSEGNA STAMPA


I quesiti sulla Lca delle banche venete

Domande e risposte
Plus24 - 06/01/2018

Io e miei genitori abbiamo aderito alla proposta di transazione ricevendo 9 euro per azione Bpvi. Possiamo ancora fare richiesta d’indennizzo?
Eddie Bedin (via e-mail)

Chi ha transato e ricevuto il ristoro ha rinunciato a ogni ulteriore azione e pretesa nei confronti della banca in liquidazione coatta amministrativa (Lca), con la conseguenza che è probabile che i liquidatori si opporranno a eventuali domande giudiziali che l’investitore decidesse di promuovere, oltre che alle eventuali domande di insinuazione nel passivo della Lca. Su questi aspetti sarà comunque bene consultarsi con il proprio legale o con le associazioni di consumatori specializzati in diritto bancario. Sulle possibilità di ristoro offerte dalla legge di bilancio 2018 bisogna attendere un Dpcm.

Chi ha azioni di banche venete in Lca può ancora partecipare all’ammissione al passivo? Se sì, con quali modalità?
Simona Comoglio, Sara Francescutto (via e-mail)


L’azionista non è creditore della banca in Lca e quindi per giustificare l’ammissione al passivo sarà necessario agire non già come semplice azionista della banca, bensì individuando un titolo risarcitorio, lamentando la violazione del Tuf da parte della banca. Ciò detto, come indicato dagli stessi liquidatori con comunicato del 17 ottobre 2017 (dove sono indicati gli indirizzi per l’invio delle comunicazioni), l’accertamento del passivo avrà inizio dopo il completamento della due diligence(che avrebbe dovuto essere completata il 15 novembre ma che sembra non ancora conclusa) finalizzata a individuare il perimetro dei creditori tenuti a partecipare al concorso. I liquidatori si sono impegnati — terminata la due diligence — a indicare, con comunicato pubblicato sul sito web delle procedure, il giorno dal quale decorreranno i termini per l’ammissione al passivo. I liquidatori hanno precisato che i creditori potranno, anche senza l’assistenza di un legale, presentare la propria richiesta di ammissione al passivo (corredata dei documenti giustificativi del proprio diritto) a mezzo Pec o raccomandata r/r. La richiesta dovrà contenere un indirizzo Pec del risparmiatore per le comunicazioni della procedura, in mancanza del quale le comunicazioni stesse verranno effettuate soltanto mediante deposito nella cancelleria del Tribunale (Treviso o Vicenza), con il rischio di non venirne a conoscenza. Chi avesse già presentato la domanda di insinuazione non dovrà temere nulla in quanto queste domande già presentate con le modalità sopra indicate, saranno comunque prese in esame all’avvio del procedimento di accertamento del passivo.


(Risposte del centro studi Alma Iura di Verona)