• TSU mutuo tasso fisso: 7,3375% - tasso variabile: 6,9250%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6750% - tasso variabile:8,0875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,8375%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 8,0000%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2000%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Alma Iura risponde ai lettori di Plus24 in merito alle azioni di Veneto Banca

Cover Story
Invisibile - 05/08/2017

Sono un socio Veneto Banca e insieme alla mia famiglia avevamo, tutti, azioni di questa banca ma adesso non abbiamo più niente. Non abbiamo aderito alla proposta di rimborso del 15% e quindi dovremmo fare richiesta d’ammissione al passivo entro il 24 agosto? Secondo voi, lo Stato può riconoscere agli azionisti rimanenti (30% del totale) almeno lo stesso trattamento riservato a chi ha aderito? Oppure pensate che sarà una battaglia persa? Come potete immaginare il momento è molto delicato per me, per noi e per tutti gli azionisti di Veneto Banca. 
A.V.
(via e-mail)

 
RISPOSTA
Gli azionisti, in quanto tali, non sono creditori della banca e quindi non hanno diritto ad alcunché. Una strada percorribile potrebbe essere quella di chiedere l’ammissione non già come semplici azionisti ma come creditori a causa dell’eventuale violazione da parte delle banche delle norme di legge in sede di vendita delle azioni. Il 24 agosto è soltanto un termine prudenziale che, secondo dottrina e giurisprudenza, non sarebbe neppure perentorio ma entro il quale è comunque consigliabile rivolgersi a un avvocato. La possibilità che lo Stato intervenga a tutela degli azionisti che non hanno aderito alla Opt pare (allo stato e fatti salvi futuri sviluppi normativi) molto remota, anche alla luce della risposta del ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan al question time alla Camera il 26 luglio scorso: «Purtroppo - ha detto il titolare del dicastero - non esiste possibilità di deroga per coloro che hanno acquistato azioni. Chi compra azioni di una società, sia pure di una banca, assume un rischio elevato che contempla la possibilità di perdere completamente l’investimento». 
(a cura del Centro studi Alma Iura di Verona)