• TSU mutuo tasso fisso: 7,3375% - tasso variabile: 6,9250%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6750% - tasso variabile:8,0875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,8375%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 8,0000%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2000%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Il bond di Sondrio sconta gli effetti della riforma

Il titolo subordinato della banca ha oggi una probabilità del 21 per cento di subire una perdita
Plus24 - 10/12/2016

Oltre al fatto di essere un bond subordinato, al titolo della Banca Popolare di Sondrio non giova il fatto che le banche italiane siano sotto pressing del mercato e che sulla riforma delle popolari pesi, probabilmente, l’atteso verdetto della Consulta, dopo che l’ordinanza del 2 dicembre del Consiglio di Stato ha sospeso l'iter di attuazione proprio del riordino. 
Il bond Popolare di Sondrio 
L’obbligazione bancaria acquistata dal lettore di «Plus24» è è un titolo subordinato (ottobre 2015-2022) che corrisponde cedole annuali al tasso fisso del 3%, non male in un periodo di “rendimenti sotto zero”. 
La situazione della banca 
L’8 novembre scorso il Cda ha approvato il resoconto intermedio di gestione consolidato al 30 settembre, scegliendo così di privilegiare l'informativa di mercato, in continuità con il passato (le modifiche al Dlgs 15 febbraio 2016 n. 25 hanno fatto infatti venir meno gli obblighi di informativa relativa al primo e terzo trimestre previsti dal Tuf). Secondo la banca, il risultato di periodo (calo dell’utile netto consolidato del -21,82% rispetto al 30 settembre 2015) è stato giustificato dall’andamento dei mercati e penalizzato dalla contabilizzazione del contributo ordinario versato al Fondo di risoluzione unico e di una stima del contributo previsto per il Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd). I vertici dichiarano che l’andamento degli ultimi mesi dell’anno sarà in sintonia, scongiurando ulteriori gravosi interventi straordinari del Fondo di risoluzione. 
Non solo. L’andamento del bond è influenzato da altre variabili. Come detto sopra, in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale, il 16 dicembre l’assemblea dei soci dovrà sancire proprio la trasformazione della Popolare in Spa; successivamente, l’istituto potrebbe valutare operazioni di consolidamento, indispensabili per allargare la base clienti e sostenere la redditività. Da mesi il Creval dimostra interesse per un’aggregazione ma la Popolare di Sondrio appare sempre più “fredda” (potrebbe esserci anche un problema con l’Antitrust visto che i due istituti insistono in buona parte sullo stesso territorio). Sembrerebbe meno in salita, invece, l’ipotesi di integrazione con la Bper (che il 26 novembre è diventata Spa) per la quale il territorio valtellinese (e lombardo più in generale) appare strategico. 
Gli scenari di probabilità 
«Nelle attuali condizioni di mercato e di rischio-emittente — spiegano da Alma Iura, Centro per la formazione e gli studi giuridici, bancari e finanziari di Verona — l’obbligazione ha una probabilità del 21,10% di generare una perdita di 76,69 euro su 100 investiti (con un valore medio di recupero di 23,31 euro su 100 di nominale) e una probabilità del 78,90% di conseguire un risultato soddisfacente con un valore medio di 116,56 euro».