• TSU mutuo tasso fisso: 7,3375% - tasso variabile: 6,9250%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6750% - tasso variabile:8,0875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,8375%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 8,0000%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2000%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Sul bond senior di Iccrea un rischio medio-basso

L’obbligazione a tasso misto della banca cooperativa ha oggi solo il 10% di probabilità di subire una perdita
Plus24 - 17/09/2016

Nonostante il giudizio delle agenzie di rating e la riforma delle Bcc (il cui esito è tutto da verificare) il bond senior di Iccrea Banca ha un grado di rischio medio-basso.
Il bond Iccrea 
L’obbligazione senior in possesso del lettore di «Plus24», emessa da Iccrea Banca Spa nell’aprile 2016 e scadenza tra 5 anni, corrisponde cedole semestrali (la prima verrà pagata il 3 ottobre) di tipo misto: a tasso fisso dell’1,5% annuo fino ad aprile 2018 e poi pari all’Euribor a sei mesi maggiorato di 100 basis points (1%) su base annua. Il titolo evidenzia una scarsa liquidità che potrebbe portare a difficoltà nell’eventuale vendita prima della scadenza. 
Gli scenari di probabilità 
«Nelle attuali condizioni di mercato e di rischio emittente – spiegano da Alma Iura, centro per gli studi giuridici, bancari e finanziari di Verona - l’obbligazione ha una probabilità del 9,70% di generare una perdita di 57,59 euro su 100 investiti, una probabilità del 43,27% di ottenere una performance in linea con i tassi di mercato (103,56 euro su 100 di nominale) e una probabilità del 47,03% di conseguire un risultato soddisfacente con un valore medio di 106,60 euro (guadagno - secondo gli analisti di Alma Iura - che può ritenersi soddisfacente visto che, al momento, i tassi variabili previsti per le future cedole a tasso misto sono per lo più negativi»). 
La situazione della banca 
Il profilo di rischio del bond di Iccrea Banca appare dunque oggi di livello medio-basso ma bisogna sempre tenere in mente due aspetti. 
In primo luogo, il giudizio di Standard & Poor’s e Fitch Ratings. S&P ha classificato Iccrea Banca come soggetto “speculativo”, cioè particolarmente esposto ad avverse condizioni economiche, finanziarie e settoriali mentre Fitch, lo scorso 26 gennaio, ha abbassato il rating di medio-lungo termine da BBB a BBB- (appena sotto l’investment grade). In secondo luogo, incide l’incertezza collegata alla riforma delle Bcc con la possibilità per queste di aderire a un gruppo bancario cooperativo che abbia come capogruppo una Spa con un patrimonio non inferiore a 1 miliardo.
Dopo il via libera della Bce e della Banca d’Italia, sono iniziati i lavori di fusione “inversa” del gruppo bancario Iccrea: con l’operazione, Iccrea Banca incorpora la controllante Iccrea Holding, ponendo quindi al vertice della compagine una capogruppo dotata di licenza bancaria. L’avvio operativo della fusione, previsto per il 1° ottobre, potrebbe portare conseguenze non prevedibili sulla posizione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa. Nel frattempo, il gruppo Iccrea Banca ha dato inizio a un piano di cessione entro l’anno di circa 500 milioni di Npl (Non performing loan), nonostante i crediti deteriorati incidano soltanto per il 10% sul totale crediti (dato sotto la media italiana).