• TSU mutuo tasso fisso: 7,3375% - tasso variabile: 6,9250%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6750% - tasso variabile:8,0875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,8375%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 8,0000%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2000%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Così pesano i Npl sul bond senior di Carige

Anche i crediti deteriorati si riflettono sulle probabilità di perdita del titolo della banca che oggi sono del 20%
Plus24 - 06/08/2016

La pressione generalizzata del mercato sulle banche italiane così come la possibile difficoltà a liberarsi in futuro dei crediti deteriorati rendono oggi “pesante” il bond di Banca Carige acquistato a settembre del 2014 dal lettore di «Plus24» E.G.V. Vediamo il perché. 
il bond Carige 
L’obbligazione senior, emessa nell’agosto 2014 con scadenza a cinque anni, corrisponde semestralmente cedole di tipo misto: a tasso fisso del 3% annuo per i primi due anni (fino all’agosto 2016) e poi all’Euribor a sei mesi maggiorato dell’1,1% su base annua. 
la situazione della banca 
Come altre banche del mercato italiano anche Carige è stata messa alla prova dalla crisi degli ultimi anni. Dopo il pressing della Bce sul governo dei rischi, a fine giugno l’emittente ha pubblicato il piano strategico 2016-2020: nei prossimi due anni Carige intende cedere 1,8 miliardi del suo portafoglio di Npl (Non performing loan, cioè crediti deteriorati di un valore lordo di quasi 7 miliardi al 31 marzo scorso) avvalendosi, se necessario, degli strumenti disponibili sul mercato (per esempio vendita, cartolarizzazione, Atlante, Gacs).
Questo aiuterebbe la banca a migliorare la qualità dei propri asset e recuperare redditività. Il futuro comunque presenta molte incognite: la cessione dei Npl è un processo piuttosto travagliato, specie considerata l’elevata offerta che caratterizza questa fase di mercato. In più va osservato che sulla scia degli stress test dell’Eba (l’Autorità bancaria europea), sono riprese le vendite sull’azione Carige (-76% da inizio anno) che erano parzialmente rientrate nelle sedute precedenti.
Uno dei nodi fondamentali rimane quello della patrimonializzazione: la banca ha un Cet 1 (capitale primario di classe 1) del 12,4% a fronte di un target minimo (Srep) fissato all’11,25% dalla Bce. Secondo alcuni rumor si starebbe prospettando un’ipotesi di ricapitalizzazione per circa 500 milioni: sarebbe il secondo in meno di due anni dopo quello da 850 milioni fatto a metà 2015.
gli scenari di probabilità 
«Nelle attuali condizioni di mercato e di rischio\emittente, - fanno sapere dal Centro studi di Verona Alma Iura -l’obbligazione del lettore di Plus24 ha una probabilità di quasi il 20% di generare una perdita di 58,8 euro su 100 investiti (al netto delle cedole già maturate); nel restante 80% dei casi l’investitore realizzerà un guadagno di 3 euro circa su 100 investiti, guadagno che può ritenersi soddisfacente visto che al momento i tassi sono in area negativa sulle scadenze corrispondenti alla vita residua del titolo (3 anni). In coerenza con questi scenari probabilistici il fair value del titolo è di 91,27 euro».