• TSU mutuo tasso fisso: 7,3375% - tasso variabile: 6,9250%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6750% - tasso variabile:8,0875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,8375%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 8,0000%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2000%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Bond UniCredit, il «periodo» gioca contro

L’obbligazione senior in fase di collocamento ad oggi ha il 20% di probabilità di subire una perdita
Plus24 - 18/06/2016

Soltanto il ritardo nella nomina del nuovo amministratore delegato e la (lunga) durata dell'obbligazione non danno al momento una previsione (molto) positiva al bond UniCredit, l'unica banca tra gli istituti italiani a essere considerata Systemically important financial institution (banca di importanza sistemica). 
il bond senior UniCredit 
Il titolo su cui punta il lettore di «Plus24» è un'obbligazione ordinaria (senior) settennale di UniCredit Spa in collocamento dal 6 giugno fino alla fine di questo mese. L'obbligazione (il cui rimborso avverrà il 30 giugno 2023) prevede per i primi due anni il pagamento di cedole trimestrali al tasso fisso del 2% e, per i rimanenti cinque anni, il pagamento di cedole trimestrali variabili indicizzate invece al tasso variabile Euribor a tre mesi oltre un margine dello 0,70% annuo. Entro i tre mesi successivi alla chiusura del collocamento (quindi entro il 30 settembre), UniCredit si è impegnata a far trattare il titolo sul sistema multilaterale di negoziazione EuroTlx, dove una società del gruppo di piazza Gae Aulenti svolge l'attività di market maker facilitando così l'eventuale vendita del bond che dovrebbe avvenire senza particolari problemi. 
la situazione della banca 
Da gennaio scorso, le azioni UniCredit hanno subìto una perdita del 57% (riduzione di valore sono state registrate anche da altri titoli azionari di banche italiane dopo l'avvento del nuovo regime del bail-in con il quale, oltre ai bond subordinati e alle azioni, sono chiamati a contribuire a una eventuale ristrutturazione della banca anche gli obbligazionisti senior e i depositi in conto corrente con cifre superiori ai 100mila euro). La tensione su UniCredit rimane alta non soltanto in Borsa ma anche a livello societario dove i nove azionisti stabili (controllano il 25% della banca) sono preoccupati per l'allungamento della tempistica per la ricerca del nuovo amministratore delegato, dopo le dimissioni di Ghizzoni avvenute per la vicenda sulla garanzia all'aumento di capitale della Banca Popolare di Vicenza. Dalle dimissioni di fine maggio a oggi, a causa anche di queste vicende, le azioni UniCredit sono crollate di quasi il 30% e la situazione potrebbe peggiorare con un aumento di capitale che sembrerebbe inevitabile.
gli scenari di probabilità 
«Tutto questo – spiegano da Alma Iura, centro studi giuridici bancari e finanziari di Verona - si riflette sull'analisi del profilo di rischio/rendimento. Questa, infatti, evidenzia una probabilità di ottenere un rendimento negativo del 20,39% (con un valore medio di recupero di 45,43 euro, quindi una perdita di 54,57 euro su 100 di nominale), una probabilità del 63,17% di ottenere una performance in linea con i tassi di mercato (108,03 euro su 100 di nominale) e, infine, una probabilità del 16,44% di conseguire un risultato soddisfacente con un valore medio di 117,25 euro che rappresenta il valore del rimborso più le cedole. Gli scenari probabilistici – concludono da Alma Iura – indicano un valore teorico del titolo di 95,125. Il grado di rischio del titolo è medio-alto ed è dovuto al merito di credito dell'emittente (BBB+ Fitch Ratings) e alla durata dell'investimento».
marcello.frisone@ilsole24ore.com