• Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%
  • TSU mutuo tasso fisso: 7,4625% - tasso variabile: 7,0125%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,7750% - tasso variabile: 7,9625%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,9250%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 8,0875%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,4125%

RASSEGNA STAMPA


Rischi quasi nulli sul bond Banca Imi vicino a scadenza

L’Abi di Patuelli è favorevole alla reintroduzione degli scenari probabilistici
Plus24 - 13/02/2016

Meglio tardi, che mai. Il tema di come far emergere agli occhi dei risparmiatori i rischi connessi a ogni strumento finanziario è sempre più all’ordine del giorno degli addetti ai lavori. Ne è testimonianza lo scambio di lettere che c’è stato in settimana tra Abi e Consob sulla necessità, condivisa, di semplificare la documentazione di offerta che accompagna la vendita dei vari prodotti finanziari (vedi anche pagina 18). I vertici dell’Abi dopo aver condiviso pubblicamente il 2 febbraio scorso l’idea del “bugiardino” lanciata dal nostro quotidiano il 20 dicembre scorso, hanno girato un appello alla Consob per rendere al più presto meno complessi i prospetti informativi che le banche devono compilare, anche per non subire le sanzioni delle authority. A stretto giro posta il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, ha immediatamente risposto che la semplificazione dell’informativa precontrattuale non può che trovare l’apprezzamento dell’autorità di controllo. Anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi (in un’intervista pubblicata il 21 gennaio scorso su «Il Sole 24 Ore») ha condiviso il principio dell’iniziativa, lasciando a Mef, Consob, Banca d’Italia e Abi le valutazioni tecniche. E mercoledì sera il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, in un’intervista rilasciata alla trasmissione “La Gabbia” su LA7, ha affermato che «l’Abi di Patuelli è a favore degli scenari probabilistici». Adesso quindi occorre solo avviare il “cantiere” dei lavori per definire, con la massima trasparenza, celerità e responsabilità, contenuti semplici, efficaci e comprensibili anche per i non addetti ai lavori. 
La richiesta di informazioni stringate e puntuali sui rischi che corrono con gli investimenti in bond bancari che hanno in portafoglio, emerge dalle copiose mail che i lettori continuano a inviare alla redazione per avere un responso dagli scenari probabilisti. Il titolo analizzato questa settimana è un bond senior step-up (ossia con cedole fisse crescenti negli anni) emesso da Banca Imi nel 2012 con scadenza ad agosto di quest’anno. Il bond è quotato sull’EuroTlx, dove l’emittente svolge anche l’attività di liquidity provider impegnandosi a esporre continuativamente sul mercato proposte in acquisto e in vendita, a prezzi significativi. L’analisi probabilistica del profilo di rischio/rendimento - condotta dal Centro studi giuridici bancari e finanziari Alma Iura di Verona - mostra una probabilità di ottenere un rendimento negativo dello 0,84% (con un valore medio di recupero di 40,74 euro su 100 di nozionale) e una probabilità del 99,16% di ottenere una performance soddisfacente con un valore medio di 102,80 euro, che rappresenta il valore del rimborso a scadenza più le cedole residue. «Gli scenari probabilistici - spiegano da Alma Iura -sono coerenti con la quotazione di mercato, pari a 102,24 euro. Negli ultimi mesi il titolo ha registrato un calo dei prezzi per via dell’avvicinarsi della scadenza e dell’aumento dello spread creditizio dell’emittente a seguito delle recenti tensioni sul sistema bancario». La bassa rischiosità si riscontra nella marginale probabilità di subire una perdita ed è dovuta in primis alla prossimità della scadenza.