• TSU mutuo tasso fisso: 7,1875% - tasso variabile: 6,8500%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6000% - tasso variabile:7,8875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,6750%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 7,9500%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2125%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Complicato, ma niente criticità nel mutuo

Il Taeg e la "mora" sono al di sotto del Tasso soglia usura
Plus24 - 14/02/2015

Anche se la determinazione delle condizioni scritte nel contratto è complicata, nessuna criticità nel mutuo stipulato da G.V. e A.B. con CheBanca! (gruppo Mediobanca). Questo il risultato dell’analisi fatta da Alma Iura (Centro studi giuridici, bancari e finanziari di Verona) sul mutuo fondiario di 27 anni (allungabile a 35) stipulato dai lettori di «Plus24» nel giugno del 2009. Il mutuo di 185mila euro ha un Tasso annuo nominale (Tan) fisso iniziale del 2,4% (per poi diventare variabile: media mensile dell’Euribor a tre mesi più spread dell’1,6%) e un tasso di mora (da pagarsi in caso di ritardo) del 4,40% iniziale (variabile in seguito). «Le condizioni applicate ai clienti - spiega Alma Iura – sono buone. Infatti, alla stipula il Taeg (Tasso annuo effettivo globale) era del 2,5633% che, oltre a rientrare nei limiti del Tasso soglia usura (Tsu del 6,87%) è molto inferiore al Tegm (Tasso effettivo globale medio) del 4,58% (rilevato da Banca d’Italia per le operazioni classificate come “Mutui a tasso variabile”). Anche il tasso di mora al 4,40% è al di sotto del Tsu. L’unico aspetto peculiare – conclude Alma Iura – è la complessità delle clausole con cui sono stabilite le condizioni economiche del mutuo».