• TSU mutuo tasso fisso: 7,1875% - tasso variabile: 6,8500%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6000% - tasso variabile:7,8875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,6750%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 7,9500%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2125%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA


Un modello di rating tagliato per le Pmi

E' Air (Alma Iura Rating), un sistema pensato dal centro studi Alma Iura e dal dipartimento di Scienze economiche dell’università di Verona
Avvenire - 28/06/2015

Un modello di rating tagliato su misura per le piccole e medie imprese, con un occhio particolare alla loro collocazione geografica: è Air (Alma Iura Rating), un sistema pensato dal centro studi Alma Iura e dal dipartimento di Scienze economiche dell’università di Verona, e disponibile dallo scorso 15 giugno per tutte le Pmi italiane.

Per calcolare la solidità o le probabilità di default di un’azienda è necessario partire dai dati di bilancio, ma in alcuni casi può non bastare: per le Pmi italiane 'nascere' in una regione piuttosto che in un’altra può fare la differenza. «Non è detto che gli indici di bilancio significativi per discriminare tra le imprese in buona salute e quelle a rischio in Veneto, ad esempio, siano allo stesso modo determinanti per la Lombardia – spiega Maddalena Mandarà, capo del team di analisti quantitativi di Alma Iura –. La nostra scelta di elaborare un modello regionale si è rivelata indispensabile per garantire la massima rappresentatività della realtà territoriale in cui ha sede l’impresa ». Ed è proprio il campione di riferimento, cioè le Pmi (imprese con un fatturato inferiore a 50 milioni di euro), a differenziare il rating Air da quello delle agenzie tradizionali, come Standard& Poor’s, Moody’s o Fitch. «Si tratta di un modello creato ad hoc per le piccole e medie imprese, motore dell’economia italiana – sottolinea Mandarà –. Air prende in esame i bilanci ufficiali di queste aziende e li analizza in base agli indici di bilancio risultati significativi per quella regione. Abbiamo elaborato un modello per ogni regione italiana: la principale differenza tra i diversi modelli è proprio la variazione degli indici di bilancio che vanno di volta in volta a determinare il rating. È il campione stesso, attraverso test statistici, ad indicarci quali siano gli indici di bilancio più significativi per assegnare il rating a una Pmi di quella regione, rispetto alle altre». L’idea di Air, come spiega l’analista, «è nata nel 2011 dal desiderio di mettere a disposizione delle imprese un giudizio del proprio stato economico-finanziario, affinché possano migliorarsi e presentarsi più solide di fronte agli istituti di credito per la richiesta di finanziamenti. Ci auguriamo che il miglioramento della propria solidità, quindi, possa incidere positivamente sul loro merito di credito. Siamo inoltre convinti che l’utilizzo del rating Air permetterebbe alle Pmi di avere a disposizione uno strumento aggiuntivo come punto di partenza per l’ottimizzazione del loro rapporto col sistema finanziario in generale».