• TSU mutuo tasso fisso: 7,1875% - tasso variabile: 6,8500%
  • TSU leasing immobiliare tasso fisso: 8,6000% - tasso variabile:7,8875%
  • TSU aperture di credito oltre 5.000: 14,6750%
  • TSU anticipi e sconti oltre 200.000: 7,9500%
  • TSU scoperti oltre 1.500: 22,2125%
  • Tasso BCE 0,00%
  • Tasso legale dal 01/01/2018: 0,3%

RASSEGNA STAMPA



Mutui Bancari: Usura dei tassi di mora

Il tema dell’usura bancaria è divenuto, negli ultimi anni, un "terreno sensibile" su cui tutti si sentono in dovere di esprimere la propria opinione
Investimenti Finanziari - 12/03/2014

Abstract

Il tema dell’usura bancaria è divenuto, negli ultimi anni, un “terreno sensibile” su cui tutti si sentono in dovere di esprimere la propria opinione.

In linea generale, tale fenomeno ha connotati positivi – in quanto può stimolare il  dibattito – salvo quando riguardi materie tecniche, in relazione alle quali, da sempre, ritengo opportuno che si esprimano solo i tecnici, se non altro per evitare facili illusioni in chi ascolta.

Ciò è tanto più vero in una materia come quella del diritto bancario, che, per essere correttamente trattata, presuppone necessariamente il contemporaneo possesso di competenze matematiche e giuridiche (ovverosia giurimetriche).

In mancanza di queste ultime, sarebbe prudente seguire i consigli che – dal 1771, data di pubblicazione dell’Art de se taire – l’abate Joseph Antoine Tousaint Dinouart continua a dispensare dal suo libro: «è bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio».

La materia dell’usura bancaria è vastissima e pertanto, in questo breve contributo mi concentrerò esclusivamente sul tema della possibile usurarietà, nei mutui, degli interessi moratori (ovverosia quelli richiesti al cliente in caso di ritardo nel pagamento delle rate), cercando di distinguere il grano dal loglio ovverosia le tesi che meritano di essere discusse da quelle che, invece, valgono meno del silenzio.